Si trova nella media valle dell’Aterno.

Trend popolazione dal 1861

Elaborazioni su dati ISTAT delle statistiche demografiche di Sant’Eusanio Forconese.
Andamento demografico | Piramide delle età | Censimenti popolazione |
Età scolastica | Struttura popolazione | Cittadini stranieri |
Altri dati
Popolazione: 378
Altitudine s.l.m.: m. 591
Densità per Kmq: 47,61
Superficie: 7,94 Kmq
Codice Istat: 066090
Classificazione rischi sismici: 2
Abitanti: santeusaniesi
Storico elezioni comunali
Cenni storici
Santo Patrono: Sant’Eusanio
Festa patronale: L’evento si ripete la seconda domenica di maggio per la festa civile e il 9 luglio per quella religiosa.
Sant’Eusanio, come si evince anche dalla storia, non è un nato nel paese ma era di origini pugliesi. Stabilitosi a Sant’Eusanio Forconese per evangelizzare i pagani, morì il 9 luglio del 300 e fu sepolto nella chiesa della Vergine Maria a Cinque Ville (attuale Madonna Sotterra) sotto l’altare maggiore. Proprio a proposito delle sue ossa si narra che, alcuni anni dopo la morte del Santo, queste furono rivendicate dagli abitanti del suo luogo natio, i quali si recarono a Cinque Ville (nome originario di Sant’Eusanio Forconese) su un carro trainato da due buoi. Giunti davanti alla basilica edificata in onore del santo, gli stessi caricarono le ossa sul carro ma i buoi si inginocchiarono e si rifiutarono di ripartire così le ossa rimasero, e lo sono tutt’ora, custodite nella cripta della basilica. A ricordo di questo episodio, furono scolpiti due buoi sul portale della chiesa. (leggenda, fonte)
Etimologia del nome: antica città romana di Forcona.
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Da vedere e conoscere
Chiese e altri edifici religiosi
- Basilica di Sant’Eusanio Martire – La basilica attuale è il risultato di ricostruzioni e rimaneggiamenti che si sono susseguiti nel corso dei secoli in seguito ai frequenti terremoti che colpirono la zona. Dell’impianto originario dell’VIII-IX secolo rimangono solo pochi reperti, in quanto la basilica fu totalmente ricostruita nel 1198 in stile romanico a tre navate.
Nella cripta si trovava l’antico altare dove per molti secoli era conservato il corpo di Sant’Eusanio, e che il 12 maggio 1748 il vescovo dell’Aquila Giuseppe Coppola (le cui ossa sono ora conservate in un’urna d’argento nell’attuale altare della cripta) portò alla luce.
Nel 1971 un restauro volto a riavvicinarsi allo stile originario ha scoperto parte delle colonne e riportato alla luce parti di affreschi del quattrocento – cinquecento: Crocifissione e santi (tra cui Sant’Eusanio), Madonna in trono e santi, Annunciazione e santi, S.Antonio e parti di Natività.
Palazzi antichi – castelli
- Castello Quattrocentesco – Alla sommità di Monte Cerro, in posizione dominante il paese e con il castello d’Ocre a vista, ci sono i ruderi del castello medioevale. A suo tempo fu utilizzato unicamente per fini difensivi e, dotato di una cisterna dove tuttora affiora dell’acqua potabile, permetteva in caso di necessità di resistere anche per lunghi periodi.
Luoghi storici – archeologici
- Il sito archeologico di Forcona si trova al confine con L’Aquila, presso la contrada Civita di Bagno. Si tratta di terme romane con resti della primitiva Cattedrale di San Massimo.