Notizie su San Valentino in Abruzzo Citeriore

San Valentino in A.C. si trova in un punto particolarmente panoramico

San Valentino in Abruzzo Citeriore - stemma

Trend popolazione dal 1861

San Valentino in Abruzzo Citeriore

Altezza s.l.m.: m. 450
Abitanti: 1 904
Densità per Kmq: 116,1
Superficie: 16,4 Kmq
Codice Istat: 068038
Scheda rischi ISTAT
Abitanti: sanvalentinesi
Santo Patrono: San Nicola da Tolentino
Festa patronale: 10 settembre
Etimologia del nome: il nome Sanctum Valentinum appare nella cronaca casauriense, redatta dal monaco Giovanni di Berardo nel 1182. Spiega che il nome deriva dal ritrovamento dei resti dei due fratelli Valentino e Damiano, martirizzati in una Ciuitatula, poi distrutta, sita in uocabulo de Zappino. Queste reliquie non sarebbero state trasportate in una chiesa edificata in loro onore, ma nella località dello stesso nome: ideo castelli nomen est sanctus Valentinus .

Altre notizie storiche

Frazioni di San Valentino in Abruzzo Citeriore

Olivuccia, San Giovanni, Solcano, Trovigliano

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Loghi ANCI

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Da vedere e conoscere

Chiese e altri edifici religiosi

  • Il duomo dei S.S. Valentino e Damiano è una chiesa di impianto settecentesco con doppia torre campanaria.
  • Lungo il perimetro dell’originario nucleo si trova la chiesetta di Sant’Antonio Abate (XVII secolo), la quale ha una facciata barocca corredata di campanile a vela. L’interno a pianta che ricorda una croce greca è ricco di capitelli ionici, rosette, stucchi e riquadri tipicamente barocchi sulle quali si trova una cupola molto bassa con una croce in stucco e delle stelle.
  • La Chiesa di San Donato, architettonicamente semplice, presenta all’interno un’unica navata con abside semicircolare e altari laterali.
  • La Chiesa di San Nicola del 1596 è un ex convento dei frati agostiniani. La facciata intonacata ha una scalinata che porta al piano di calpestio e all’interno una sola navata con cielo a botte con cappelle laterali classicheggianti con colonne corinzie.
  • Fuori dalle mura esempi di chiese rurali, riconoscibili dalla semplicità architettonica che compone l’interno e l’esterno, sono le chiese della Madonna della Croce e di San Rocco entrambe poste lungo le vie antiche dei tratturi.

Palazzi antichi – castelli

  • Il Palazzo Farnese, localizzato nella parte alta del paese, ha una pianta circolare composta da mura alternate a torri di controllo, oggi mezzo inglobate nel palazzo cinquecentesco. Il palazzo vero e proprio ha perso molto della struttura originale, composto di sale varie gentilizie. Del 1507 è una epigrafe, collocata nell’androne, fatta scolpire da Giacomo de Tolfa.

Musei

  • Museo dei fossili e delle ambre, inaugurato nel 2004 in un palazzo settecentesco della Villa Olivieri, alle porte del paese, conserva vari fossili del territorio abruzzese, risalenti anche a 500 milioni di anni fa. Molto del materiale proviene anche da varie collezioni private Santoni Tanfi e Coccato Antonucci.

Siti archeologici

  • Di importante rilievo storico che ne accertano gli insediamenti protostorici sono le Grotte Terrazzo, Grotta Riparo e Grotta del Buco Maledetto mentre la presenza di abitanti nel periodo italico è confermata dal ritrovamento di una necropoli nella contrada Sant’Angelo.

Parchi e/o riserve naturali

Feste ed attività culturali

Altre info

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