Notizie su Popoli

Popoli ha scoperto di recente la sua vocazione termale.

Popoli - stemma

Trend popolazione dal 1861

Popoli

Altezza s.l.m.: m. 254
Abitanti: 5 172
Densità per Kmq: 147,6
Superficie: 35,04 Kmq
Codice Istat: 068033
Scheda rischi ISTAT
Abitanti: popolesi
Santo Patrono: San Bonifacio
Festa patronale: 14 maggio
Etimologia del nome: la fondazione o incastellamento si fa risalire al 1015 per mano del vescovo Tidolfo, della diocesi di Valva e Sulmona, che riunì nel territorio dell’odierna città di Popoli gli abitanti dei villaggi viciniori non debitamente protetti, da cui derivò il toponimo di “Castrum Pauperum”.

Altre notizie storiche

Frazioni di Popoli

Il comune non ha frazioni.

Link istituzionali

Loghi ANCI

Da vedere e conoscere

Chiese e altri edifici religiosi

  • Chiesa di San Francesco (XV secolo): chiesa principale affacciata su piazza della Libertà, la più interessante dal punto di vista artistico.
  • Ex convento dei Francescani: compreso tra via della Repubblica, piazza della Pietà, via Pillo.
  • Chiesa dei Santi Lorenzo e Biagio (XVI secolo): appartiene al gruppo delle “due chiese gemelle”, con la Santissima Trinità, in via Cavour.
  • Chiesa della Santissima Trinità (XVI secolo): legata alla chiesa di San Lorenzo in via Cavour, ha una facciata molto più ricca e scenografica, realizzata da Giambattista Gamba, secondo altri Giovan Battista Gianni.
  • Chiesa di S. Rocco (XVII secolo): La famiglia baronale Muzj la fece erigere dopo la peste del 1656 (i morti furono 1546 contro 650 superstiti popolesi) e la rinnovò in epoca tardo barocca insieme al proprio palazzo al quale essa è annessa, in via Garibaldi, dietro la chiesa di San Lorenzo.
  • Chiesa di San Domenico (XVII secolo): sul viale Giuseppe Mazzini (ex via Umberto I), ma è stata ristrutturata dopo il 1706.
  • Chiesa della Madonna delle Grazie (XVII secolo): sorta come chiesa rurale ai margini del borgo fortificato, nel quartiere ottocentesco di viale Mazzini (precisamente in via Costantini, nel Rione Sant’Anna), fu costruita nel 1576.
  • Chiesa dell’Addolorata o dell’Addolorata, in via Giordano Bruno, è del XVIII secolo.

Palazzi antichi – castelli

  • Castello ducale Cantelmo (IX-XV secolo): Il Castello di Popoli è una costruzione realizzata a scopo difensivo nel X secolo, tra il 970 e il 1016 per il volere dei vescovi di Valva, diocesi a cui era soggetta Popoli. Situato a 485 metri sul livello del mare, rappresentava uno dei primi Castelli della Valle Peligna e di fondamentale importanza visto il ruolo che Popoli avrebbe assunto negli anni a seguire, in qualità di “Chiave dei tre Abruzzi”.
  • Palazzo Ducale Cantelmo (XV secolo): fu costruito alla fine del 1440 da Giovanni Cantelmo, nel centro cittadino (via Salita Castello, e via Cavour), al lato di piazza della Libertà.
  • Torre dell’Aia, situata in piazza Filomusi Guelfi, nell’omonimo quartiere storico, esistente sin dal XIV secolo, quando fu restaurata da Restaino Cantelmo, insieme a una villa delizia fattavi costruire al fianco. Purtroppo i bombardamenti del 1944 l’hanno distrutta. La torre era a impianto quadrangolare.
  • Taverna ducale Cantelmo (XIV secolo): edificio militare costruito dai Cantelmo in via Garibaldi, vicino piazza della Libertà, antica via di passaggio per Popoli, come dogana di accesso al borgo. Oggi è un museo.
  • Palazzo Muzj (XVII secolo): si trova accanto la chiesa di San Rocco in viale Garibaldi, incrocio con la salita della chiesa della Trinità, e presenta aspetti tipici gentilizi barocchi.
  • Palazzo D’Ascanio, si trova sul corso Gramsci, angolo con via Venezia. Vi nacque nel 1891 il celebre ingegnere Corradino D’Ascanio; il palazzo ha un aspetto ottocentesco, con l’esterno tardo neoclassico, decorato da finte bugne e ordine regolare di finestre con timpano triangolare.

Musei

IL MUSEO “CORRADINO D’ASCANIO”

Parchi e/o riserve naturali

Feste ed attività culturali

Altre info

  • Terme di Popoli
    Le terme di Popoli sono un centro termale riabilitativo con trattamento nelle acque e nei fanghi sulfurei del luogo. La struttura si trova in contrada Decontre, fu costruita nei primi anni del Novecento. Il centro immediatamente divenne meta di turismo altoborghese, per la buona qualità delle acque del fiume Pescara; a causa della guerra il centro fu bombardato e distrutto, ed è stato riaperto con una nuova e moderna struttura, sempre nella contrada di Popoli.
  • Medaglia d’argento al merito civile

Mappa

Immagini


Vuoi ricevere gli aggiornamenti mensili di abruzzodascoprire.it? sottoscrivi la nostra newsletter qui o nel footer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.