Notizie su Ovindoli

Notizie su Ovindoli

Ovindoli nel cuore dell’Appennino Abruzzese.

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Trend popolazione dal 1861

mappa popolazione

Elaborazioni su dati ISTAT delle statistiche demografiche di Ovindoli.

i grafico andamento popolazione ovindoliAndamento demografico i grafico eta stato civile ovindoliPiramide delle età i grafico censimenti popolazione ovindoliCensimenti popolazione
i grafico eta scolastica ovindoliEtà scolastica i grafico struttura popolazione ovindoliStruttura popolazione i grafico tasso stranieri ovindoliCittadini stranieri

Altri dati

Abitanti: 1 161
Altezza s.l.m.: m. 1 375
Densità per Kmq: 18,91
Superficie: 61,38 Kmq
Codice Istat: 066065
Classificazione rischi sismici: 1
Abitanti: Ovindolesi
Storico elezioni comunali

Cenni storici

Santo Patrono: san Sebastiano
Festa patronale: 20 gennaio
Il culto del santo Patrono, collegato anche ad Ovindoli ad una delle tante epidemie che imperversarono nell’aquilano è attestato nella visita pastorale che Francesco Bernardino Corradini, vescovo dei Marsi vi compì l’8 settembre 1682, documentando la chiesa extra terram (forse un antico lazzaretto) dedicata al Martire e una Confraternita omonima. (cfr Maria Concetta Nicolai, Un Santo per ogni campanile Il culto dei Santi Patroni in Abruzzo Volume II – I Martiri, pag. 284)

Sull’origine del nome alcuni studiosi favoriscono l’ipotesi che derivi da “Obinolum”, con derivazione da “Ovis” per via dell’attività pastorale che qui si è sempre svolta, sin dall’antichità. Altri storici collegano il nome con “Ovatio”, inteso come trionfo dei Marsi ed ovazione per coloro che vennero ritenuti capaci e meritevoli. Lo studioso Walter Cianciusi lo fa derivare da “Pascua ob hinnulos”, ovvero “pascoli per muleni”. (fonte)

Frazioni

Casalmartino, San PotitoSanta Jona

Loghi Anci

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Economia

Turismo estivo ed invernale

Da vedere e conoscere

Chiese e altri edifici religiosi

  • Chiesa di San Sebastiano, in cui è conservata una Vergine in terracotta policroma ed un San Sebastiano alto più di 2 metri del XVII secolo.
  • Chiesa di Santa Maria di Collemarciano a Santa Jona;
  • Chiesa del Santissimo Salvatore a San Potito;
  • Chiesa della Madonna della Neve a San Potito, risalente al XII secolo;
  • Chiesetta dell’Alpino, posta nel parco pubblico “La Pinetina”.

Palazzi antichi – castelli

  • La torre di Santa Jona – torre circolare costruita tra il XIII e il XIV secolo dai conti Berardi di Celano per rafforzare il sistema difensivo della Marsica. Intorno ad essa dal Basso medioevo si sviluppò il nucleo urbano di Santa Jona.
  • Ruderi del castello di San Potito – nella frazione posta tra Celano ed Ovindoli sono presenti a strapiombo sulla roccia i resti del castello risalente all’XI secolo.
  • Ruderi del castello di Ovindoli – situati nella parte alta del paese, fu edificata dai conti dei Marsi e svolgeva operazioni di difesa e controllo della via di passaggio tra la Marsicafucense e la conca aquilana.

Luoghi storici – archeologici

  • Villa imperiale di San Potito – in località Piana dei Santi sono emersi i resti della villa di epoca imperiale attribuita a Lucio Vero.
  • Resti del Castrum Oretino in località Casalmartino tra Celano e San Potito.

Parchi e/o riserve naturali

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Alien Park panoramio

Stazione sciistica

  • La stazione sciistica di Ovindoli-Monte Magnola, situata a circa due chilometri sopra l’abitato del paese su una quota che varia dai 1450 ai 2222 m s.l.m. del monte Magnola, rende Ovindoli un punto di attrazione per gli sport invernali  assieme alla vicina stazione invernale di Campo Felice. Le due stazioni insieme a Campo Imperatore costituiscono il comprensorio sciistico Tre Nevi dotato di skipass unico stagionale.
    Da un punto di vista logistico e geografico già dal 1930 Ovindoli è, infatti, un luogo facilmente raggiungibile, trovandosi a metà strada tra i due centri urbani di Roma e Pescara, sia attraverso il mezzo automobilistico con la rete stradale di collegamento, sia con la rete ferroviaria. Dall’immediato dopoguerra, dal centro Italia e specialmente da Roma, arrivavano presso la stazione ferroviaria di Celano i cosiddetti “TRENI DELLA NEVE” che portavano gli amanti dello sci nella località sciistica di Ovindoliwebcam

Mappa

Immagini

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