Notizie su Manoppello

Manoppello è un paese ricco di tradizioni e luoghi da visitare

Manoppello - stemma

Trend popolazione dal 1861

Manoppello

Altezza s.l.m.: m. 257
Abitanti: 6 855
Densità per Kmq: 174,61
Superficie: 39,26 Kmq
Codice Istat: 068022
Scheda rischi ISTAT
Abitanti: manoppellesi
Santo Patrono: Volto Santo di Manoppello
Festa patronale: terzo lunedì di maggio
Etimologia del nome: il nome del paese deriva forse dal “manoppio”, cioè la quantità di grano che può essere contenuta tra le braccia, cioè il covone, simbolo che ritroviamo nello stemma del paese. Tutto ciò conferma l’origine del nome Manoppello che si deve dall’unione delle parole latine manus e plere cioè “mano piena”. 

Altre notizie storiche.

Frazioni

Manoppello ScaloRipacorbariaSanta Maria Arabona

Link istituzionali

Loghi ANCI

Città della terra cruda

Monumenti nazionali

Abbazia di Santa Maria Arabona

Da vedere e conoscere

Chiese e altri edifici religiosi

  • Basilica del Volto Santo (XVI secolo) – Vi è conservato il Volto Santo di Manoppello. Si trova fuori il paese, e fu costruita nel 1620 sopra un vecchio convento del Padri Cappuccini, dove nel 1506 un viandante portò il famoso Volto Santo di Manoppello. Il Volto fu tenuto celato sino alla metà del XVII secolo quando venne riscoperto dal barone Pardi e trasferito nel convento, che iniziò ad essere meta di pellegrinaggi. La chiesa un tempo barocca, intorno al 1965 è stata profondamente cambiata nello stile: facciata in stile maiolica medievale sull’ispirazione della Basilica di Collemaggio, e l’interno pseudo-neoclassico a tre navate, con giochi di luci policrome e chiaroscuri, altare del Volto barocco, e soffitto a cassettoni lignei.
  • Abbazia di Santa Maria Arabona – Risalente al XIII secolo, posta su un colle della contrada omonima. Fu realizzata dai Monaci Cistercensi sopra il tempio romano della Dea Bona, con quello che appare un impianto a croce greca e indica che la chiesa è rimasta incompiuta. Ogni facciata ha un rosone a raggi per un impianto modificato nel pieno periodo gotico del tardo XIII secolo, per una planimetria longitudinale a croce latina collegata mediante il presbiderio al Palazzo abbaziale.
  • Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari (XIII – XVII secolo) sul Corso Santarelli, è l’edificio di culto principale di Manoppello.
  • Chiesa di San Pancrazio Vecchiosi, si trova su Largo Garibaldi, e fu rifatta dopo il 1706.
  • Ex convento di San Lorenzo (XIV secolo) si trova in via Roma, all’ingresso del paese. La concessione del terreno in data 1278 sancisce la data di fondazione.
  • Chiesa della Santissima Annunziata (XIV secolo – XVII secolo)
  • Rovine del Monastero di San Pietro in Vallebona (XII secolo) Fu edificato da Stefano del Lupo, con strutture di una necropoli romana.
  • Chiesa parrocchiale di San Pancrazio martire
  • Chiesa di San Callisto papa In contrada Ripacorbaria

Palazzi antichi – castelli

  • Palazzo Verratti (XVIII secolo) Si trova presso corso Santarelli.
  • Museo civico “Giovannantonio Santarelli” la struttura museale è considerata il più interessante Centro di Documentazione iconografica regionale sull’Arte del Glittico Abruzzese.
  • Porta San Leonardo è l’unica conservata che dà accesso al borgo da discesa San Leonardo. Le quattro porte di accesso a Manoppello, oltre a questa, erano Porta Fara, Porta San Francesco, Porta di Ferro.
  • Resti di Porta Faradetta anche “Porta del Pulone”, è la più antica posta a sud-est, collegata alle mura medievali.
  • Villa romana, Si trova nella località di Santa Maria Arabona. La domus risale al V secolo a.C.

Monumenti pubblici

  • Monumento ai Caduti di Marcinelle: si trova nella piazza del corso Santarelli, realizzato nel 1958 da Pietro Cascella in ricordo del disastro dove morirono anche minatori abruzzesi.
  • Via Crucis: è stata realizzata negli anni ’60, e si trova in contrada Cappuccini.

Parchi e/o riserve naturali

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Altre festività

  • Secondo sabato di settembre (Zona Scalo)
  • Seconda domenica di ottobre (Ripacorbaria)
  • 15 agosto (Santa Maria Arabona)

Altre info

Onorificenze

Titolo di città (DPR 13 luglio 2004)

Mappa

Immagini


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