Il comune, circondato dai monti Carseolani, è situato al confine dell’Abruzzo marsicano con il Lazio.

Trend popolazione dal 1861

Elaborazioni su dati ISTAT delle statistiche demografiche di Carsoli.
Andamento demografico | Piramide delle età | Censimenti popolazione |
Età scolastica | Struttura popolazione | Cittadini stranieri |
Altri dati
Popolazione: 5 052
Altitudine s.l.m.: m. 616
Densità per Kmq: 52,73
Superficie: 95,8 Kmq
Codice Istat: 066025
Classificazione rischi sismici: 2
Abitanti: carsolani o carseolani
Storico elezioni comunali
Cenni storici
Santo Patrono: Sante Anatolia e Vittoria
Festa patronale: 23 agosto
… la chiesa sia stata fondata da Carlo d’Angiò per celebrare la vittoria riportata il 21 agosto 1268 nei Campi palentini. (cfr Maria Concetta Nicolai, Un Santo per ogni campanile, Il culto dei Santi Patroni in Abruzzo, Volume II – I Martiri, pag. 362)
Etimologia del nome: Il toponimo deriva dal termine latino “Carsiolis” (o “Carseolis”) relativo all’antica città popolata dagli Equi e presa dai Romani nel IV secolo a.C. (fonte)
Frazioni
Colli di Monte Bove, Montesabinese, Pietrasecca, Poggio Cinolfo, Tufo (Tufo Alto, Tufo Basso e Villetta), Villa Romana
Link del comune
Loghi ANCI
Economia
Turismo, agricoltura, artigianato
Da vedere e conoscere
Chiese e altri edifici religiosi
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Castel Sant’Angelo
Il castello medievale di Carsoli, chiamato castello di S. Angelo, rappresenta una delle importanti testimonianze del vasto intervento di riorganizzazione del sistema difensivo abruzzese compiuto dagli Angioini intorno alla fine del XIII secolo. Le prime citazioni della struttura sono però precedenti a questo periodo e risalgono all’anno Mille quando il conte dei Marsi donò il feudo al monastero di Santa Maria in Cellis. Dopo una serie di cambiamenti di proprietà, nel XIV secolo passò sotto il dominio degli Orsini e successivamente ai Colonna.

I suoi ruderi circondano la sommità del colle attorno al quale si snoda l’abitato dell’attuale Carsoli, proprio là dove confluiscono i torrenti Mura e Turano. Che la sua fosse una posizione particolarmente strategica è innegabile, potendo controllare il castello, a sud, l’intera Piana del Cavaliere e il castello di Orticola; a nord, parte della valle del Mura e, ad est, la valle che si collega al valico di Montebove. È ancora riconoscibile il tracciato di pianta del castello-recinto, la cui conformazione ad “L” risulta essere piuttosto inconsueta. L’elemento architettonico più antico è, probabilmente, l’alta torre cimata, all’angolo tra le due mura di cinta, e attorno ad essa si è poi sviluppato il resto del complesso difensivo, con le altre torri quadrangolari.
Oggi non sono più visibili le mura del versante sud-orientale e parte di quelle del versante nord-orientale, fiancheggiato dalla rampa d’accesso. I ruderi del castello sono facilmente visitabili data la vicinanza al borgo (fonte)
Palazzi antichi
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Luoghi storici – archeologici
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Parchi e/o riserve naturali
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Feste ed attività culturali
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Altre info
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