Notizie su Carapelle Calvisio

Notizie su Carapelle Calvisio

Comune montano ai piedi di Campo Imperatore.

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Trend popolazione dal 1861

mappa popolazione

Elaborazioni su dati ISTAT delle statistiche demografiche di Carapelle Calvisio.

i grafico andamento popolazione carapelle calvisioAndamento demografico i grafico eta stato civile carapelle calvisioPiramide delle età i grafico censimenti popolazione carapelle calvisioCensimenti popolazione
i grafico eta scolastica carapelle calvisioEtà scolastica i grafico struttura popolazione carapelle calvisioStruttura popolazione i grafico tasso stranieri carapelle calvisioCittadini stranieri

Altri dati

Popolazione: 78
Altitudine s.l.m.: m. 910
Densità per Kmq: 5,27
Superficie: 14,79 Kmq
Codice Istat: 066024
Classificazione rischi sismici: 2
Abitanti: carapellesi
Storico elezioni comunali

Cenni storici

Santo Patrono: San Pancrazio
Festa patronale: 12 maggio
Alla presenza volturnense va attribuito il culto di San Pancrazio Martire nel Santuario tuttora praticato e a cui fa riferimento, “in plagia Sancti Pancratii” il cosiddetto De Carapelle scriptum de vualdora, ovvero il placito del 2 marzo 779.  (cfr Maria Concetta Nicolai, Un Santo per ogni campanile, Il culto dei Santi Patroni in Abruzzo, Volume II, pag. 220)

Etimologia del nome: Il borgo insieme all’odierno Castelvecchio Calvisio costituì il Demanium Carapelle, che diede il nome alla famosa baronia di Carapelle.

Altre notizie storiche.

Economia

Turismo, allevamenti, agricoltura

Da vedere e conoscere

Chiese e altri edifici religiosi

  • Chiesa parrocchiale dedicata alla Beata Vergine Maria e a S. Vittorino.
  • Santuario di San Pancrazio e Santa Maria Assunta: si trova a notevole distanza dal paese. I ruderi del vecchio edificio ecclesiastico a fianco del santuario recente risalgono forse al XIV secolo, ma il culto è documentato in loco già nell’VIII secolo dal Chronicon Vulturnense.

Palazzi antichi – castelli

  • Borgo fortificato con torre d’avvistamento e Palazzo Piccioli: il borgo si trova a ridosso di uno sperone che sprofonda verso la valle. È in posizione inferiore rispetto al nuovo centro del primo ‘900. Il palazzo ha decorazioni medievali e rinascimentali, ed è documentato già nel 1380 da una pergamena trascritta dall’Antinori.

Luoghi storici – archeologici

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Parchi e/o riserve naturali

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Feste ed attività culturali

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Altre info

Mappa

Immagini

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