Notizie su Bussi sul Tirino

Notizie su Bussi sul Tirino

Bussi sul Tirino è un piccolo centro sito nell’entroterra abruzzese

Bussi sul Tirino

Altezza s.l.m.: m 218/1415
Densità per Kmq: 94,3
Superficie: 26,29 Kmq
Codice Istat: 068005
Scheda rischi ISTAT
Abitanti: bussesi
Santo Patrono: San BiagioA San Biagio si distribuisce l’olio benedetto per l’unzione della gola (patrono contro tutte le malattie della gola) .
Festa patronale: 3 febbraio
… probabilmente l’origine del culto di San Biagio risale all’alto medioevo, quando era un possedimento del monastero di San Benedetto in Perillis, dipendente dall’abbazia di San Vincenzo al Volturno… La devozione per il Santo Vescovo martire a Sabaste, che affianca quella altrettanto antica per San Lorenzo, potrebbe essere una traccia di quei monaci basiliani a cui la tradizione attribuisce la fondazione di un primitivo romitorio e cimitero paleocristiano nella vicina Bominaco. Più certa però è la fondazione della chiesa all’interno del centro storico, nel XVI secolo ad opera della corporazione dei lanieri fiorentini che, con l’appoggio dei Medici, vi si stabilirono utilizzando la ricchezza ambientale delle acque di cui gode. (cfr Maria Concetta Nicolai, Un Santo per ogni campanile, Il culto dei Santi Patroni in Abruzzo, Volume III, pag. 146)

Etimologia del nome: la denominazione Bussi deriva probabilmente dal nome della pianta del bosso (Buxum in latino).

Altre notizie storiche

Trend popolazione dal 1861

Bussi sul Tirino
Bussi sul Tirino

Siti utili

Sito comune
Wikipedia

Luoghi della cultura riconosciuti dal MIC

Chiesa di Santa Maria di Cartignano Chiesa o edificio di culto – Ss. 17-bis – Bussi sul Tirino

Da vedere e conoscere

Chiese e altri edifici religiosi

  • Chiesa parrocchiale di San Biagio e San Nicola di Bari – Costruita nel Trecento, ha un aspetto barocco. La pianta è a croce latina con una navata interna, e il campanile è una torre quadrangolare
  • Chiesa di Santa Maria di Cartignano – Si trova sulla strada per Capestrano. La chiesa fu costruita nell’XI secolo e apparteneva al monastero di San Benedetto in Perillis, e poi all’abbazia di Montecassino. Nel XIII secolo fu decorata con affreschi e mura della scuola di Sulmona. La chiesa è nota per la sua “mancanza” del corpo centrale a causa dei terremoti.

Palazzi antichi

(in allestimento)

Parchi e/o riserve naturali

  •  Comunità Montana Vestina
  •  Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Zone storiche e/o archeologiche

  • Castello – Si trova nella parte più alta del paese. Il castello fu costruito dalla famiglia Angiò nel XII secolo e poi appartenne alla famiglia dei conti Pietropaoli di Navelli e successivamente alla famiglia De Medici (XV secolo). Nei secoli successivi diventò un palazzo gentilizio, senza però perdere l’aspetto di struttura fortificata. Dalla seconda metà del ‘700 è di proprietà della famiglia de Sanctis.
  • Torre longobarda – X secolo.

Feste ed attività culturali

(in allestimento)

Altre info

Il boom demografico registrato nel trentennio 1930-1960 è legato al benessere portato dal notevole sviluppo del polo industriale bussese dove gran parte della popolazione maschile del paese trovò lavoro. Per tutto il novecento il Polo industriale Bussi Officine ha avuto notevole importanza sia per lo sfruttamento dell’acqua sia per la sua applicazione nella chimica. Purtroppo restano oggi i siti fortemente inquinati.

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