Comune della valle Subequana e dell’altopiano delle Rocche.

Trend popolazione dal 1861

Elaborazioni su dati ISTAT delle statistiche demografiche di Acciano.
Andamento demografico | Piramide delle età | Censimenti popolazione |
Età scolastica | Struttura popolazione | Cittadini stranieri |
Altri dati
Codice Istat: 066001
Classificazione rischi sismici: 2
Popolazione: 279
Densità per Kmq: 8,66
Abitanti: accainesi
Altitudine s.l.m.: m. 600
Superficie: 32,22 Kmq
Cenni storici
Santo Patrono: Santa Petronilla
Festa patronale: 31 maggio
Della chiesa di Santa Petronilla, posta a monte dell’abitato, si ha notizia agli inizi del XII secolo come dipendenza del monastero di San Benedetto in Perillis (cfr Maria Concetta Nicolai, Un Santo per ogni campanile, Il culto dei Santi Patroni in Abruzzo, Volume II, pag. 333)
Etimologia del nome: Il toponimo Acciano (Hacciànë) è stabilizzato nel 1028 nella forma Acciano. Deriva dal nome gentilizio romano Accius, con il significato di “podere della famiglia Accia”. (fonte)
Frazioni
Beffi, Roccapreturo, San Lorenzo, Succiano
Link del comune
Economia
Turismo, agricoltura, artigianato
Da vedere e conoscere
Il castello
Beffi, frazione di Acciano, (L’Aquila), è uno stupendo ed unico Borgo medioevale. Su uno sperone roccioso che scende verso il corso del fiume Aterno, si ergono i resti dell’antico Castello, dai quali emerge la Torre in pietra alta più di 20 metri.
La torre è visitabile all’interno. Vi sono delle teche espositive con informazioni turistiche e storiche, guide, brochure, un piccolo museo. Ha 4 piani ed un piccolo e suggestivo ingresso per arrivare su alla terrazza, che presenta ancora le merlature originarie. La vista panoramica sul massiccio del Sirente e la Valle, è unica. Il Castello, con la sua Torre pentagonale aveva la funzione di avvistamento e difesa, in relazione alle vicine torri. (fonte)
Nel 1294, Pietro da Morrone nel suo cammino per ricevere l’incoronazione con il nome di Celestino V, passò per Acciano e Beffi. Si narra di un miracolo compiuto dal Santo presso la Chiesa della Madonna della Sanità [guarì dall’epilessia un tale Doricello (fonte)]. L’area è ricompresa infatti nel Cammino del Perdono di Celestino. (fonte) Il sito indica percorsi locali accessibili.
Le visite sono gestite da Aternostrum Associazione Culturale; nel sito ci sono molte foto a una ampia bibliografia. pagina Facebook
Il sito istituzionale (visto 07/05/22) non riporta notizie; ci sono notizie sul vecchio sito.
Una ampia pagina sul castello in Wikipedia.

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